La Madre Fondatrice - Intitolazione strada

Tanti i cittadini presenti a questo atto di ricordo e onore voluto dal Comune di Genova, grande commozione della Madre Generale di allora, Suor M. Daniela Bruno e di tutta la Congregazione.

Questa dedica non sia solo un atto di memoria storica, ma un atto per il presente perchè "il Vangelo è sorgente e garanzia dell'umano, quell'umano che il nostro tempo in Occidente, si va dimenticando, al di là delle parole e degli enunciati".

Così il Cardinale Angelo Bagnasco, in occasione della cerimonia di intitolazione di "Passo Madre Maria Raffaella De Giovanna - Fondatrice delle Suore Minime di San francesco di Paola, 1870-1933". ubicato tra Via Casata Centuriona e Via Marassi, nell'omonimo quartiere di Genova.

Tratteggiando la figura di Madre Raffaella, per la quale è stata avviata la causa di beatificazione, e ricordando il suo impegno verso i poveri infermi e l'apostolato con i bambini, il Cardinale ha sostenuto che "vivere il Vangelo con entusiasmo, con passione e con coerenza è sorgente di opere buone e di una società migliore".
"I Santi e coloro che si incamminano verso la via della santità - ha detto ancore il porporato - testimoniano infatti il legame tra la fede e una società più umana".



Il porporato ha quindi ricordato che "Madre Raffaella soccorreva i corpi per salvare le anime". "Oggi - ha affermato - il salvare le anime è un po' dimenticato, perchè viviamo e respiriamo tutti un'aria piuttosto materialista, che fa pensare ai corpi come l'unica cosa che conta e al benessere materiale come l'unica meta.
Io spero e mi auguro ha proseguito come è nell'intenzione di tutti, che questa dedicazione, nella sua semplicità ma nella sua concretezza apprezzabilissima, non sia solo un atto di compiacenza verso le nostre carissime Suore o un atto di memoria storica ma sia un messaggio per il presente".



Alla cerimonia sono intervenuti Paolo Veardo, Assessore ai Servizi demografici del del Comune di Genova che ha sottolineato l'importanza di "ricordare le persone che, in modo magari non eclatante ma silenzioso e profondo, fanno parte della nostra città" l'Assessore alla Cultura e servizi alla persona del Municipio Bassa Valbisagno, Laura Miserocchi, il postulatore della causa di beatificazione di Madre Raffaella, Emilio Artiglieri, che ha tracciato un profilo biografico della Fondatrice delle Suore Minime e l'attuale Superiora Madre Daniela Bruno.